set 10 2011

Web 2.0 e B2B

Che gli strumenti del Web 2.0 siano potentissimi canali di marketing per la aziende che affrontano il mondo B2C è noto e ormai abbastanza ovvio, non è altrettando ovvio che lo siano anche per il mondo B2B.

Potrebbe sembrare che strumenti come Facebook, twitter, blog aziendali, canali youtube siano utili per raggiungere solo il panorama consumer (e in certe visioni molto critiche solo la fascia di età dei più giovani)  e quindi catturare nuovi contatti utili per l'ambito B2C, tuttavia anche le le aziende che offrono prodotti e servizi B2B possono trovare contatti utili utilizzando gli stessi strumenti "social".

Basti pensare che i contatti utili all'interno delle aziende potenziali clienti sono sempre persone che troveranno naturale frequentano anche per lavoro gli stessi "salotti virtuali" che frequentano privatamente. Pertanto la presenza di aziende B2B all'interno di questi stessi social network non può che essere benefica.

Se il responsabile acquisti di una multinazionale è abituato a fare acquisti e ricerche online nella propria vita privata, troverà estremamente naturale cercare e valutare i fornitori tramite gli stessi canali; addirittura potrebbe essere penalizzante non esserci.

Ulteriore beneficio che può derivare da una presenza massiccia in canali social è l'aumento della visibilità e quindi dell'indicizzazione nei motori di ricerca.

Per queste motivazioni è assolutamente consigliabile per le aziende del mondo B2B affacciarsi e iniziare ad utilizzare gli strumenti social per promuovere il proprio business.

Questo significa creare e gestire:

  • una pagina aziendale in facebook
  • un account twitter
  • un blog aziendale

L'uso dei meccanismi social giù quali "Mi piace", "+1", "Retweet", diventeranno comodi, utili e naturali meccanismi anche in ambito business. Tramite questi meccanismi emergeranno le realità "virtuose" e rimarranno nell'ombra quelle meno "interessanti".

Così come oggi l'ultimo modello di scarpe Nike riceve 10.000 "mi piace" in facebook, prestissimo potrà succedere che l'attività di consulenza informatica o l'ultimo software gestionale per la produzione fornito da IdeaTech riceva 20 "mi piace" dai proprio clienti e/o utenti.

In conclusione, le aziende del mondo B2B si devono preparare per sfruttare quello che fino ad oggi sono stati i meccanismi di creazione dei contatti e clienti tipici del mondo B2C. Il vantaggio di poterlo fare ora è quello di poter attingere alle idee e ai modelli già messi in atto dai precursori attori del B2C.

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